22
ott

Google Wave: uno strumento per comunicare e collaborare

Di Koichi, in Internet, Programmi

Google Wave sta diventando già in queste settimane un vero e proprio tormentone. Tutti cercano il “fortunato invito”, pochi lo trovano. In questi giorni si parla tanto di Google Wave e dei suoi introvabili inviti, per provarlo in esclusiva (pure il sottoscritto non ne ha ancora ricevuti).

Ma cos’ è Google Wave, e perchè gli altri Social (tra cui FacebookTwitter) si stanno allarmando da tempo, per correre ai ripari?

Bene. Detto in parole povere, Google Wave è un nuovo ibrido destinato a invadere prepotentemente le webstrade dei social network più affermati e di tutti quei programmi come Pigdig o Windows Live messenger (e lo stesso Istant Messenger), che permettevano di intrattenere delle conversazioni online con uno o più utenti in linea.

Teoricamente parlando, Google Wave presenta le medesime caratteristiche dei cosiddetti Exhange, destinati ad un utilizzo per lo più professionale, esclusivo per le grandi aziende. Comunque bisogna ribadire che i membri di  Google  non hanno mai sostenuto che potrebbe diventare  una sostituzione Facebook o un killer Twitter. Google ha semmai posto l’accento su una funzione del nuovo servizio chiamata “onda”:

essa viene definita come “strumento online per la comunicazione in tempo reale e la collaborazione”. E il modo in cui Google avrebbe pubblicizzato Wave è: “risolve i problemi con la posta elettronica”.



Fondamentalmente Google Wave è stato studiato prima di tutto per rendere le basi della comunicazione più elastiche, favorendo una maggiore rapidità di risposta. L’obbiettivo principale di Google è stato quello di rendere tutto più condivisibile. Non ci si ferma alla sola discussione, ma si passa oltre per favorire una maggiore interattività e creare un parco news molto più ampio e aggiornato con le tempistiche odierne. Un aspetto molto interessante a livello pratico è stato sottolineato dalla velocità di risposta di questo nuovo servizio, che sembra almeno in questo aspetto superare di gran lunga i tempi secolari di caricamento delle chat di facebook o netlog.

Punti a favore :

Nello specifico Google Wave risulterà essere molto più performante per le aziende, integrando funzionalità Etherpad’s nel client di posta elettronica. Mandare una e-mail a un cliente importante insieme, con feedback da parte del team, diventa un gioco da ragazzi. Inviare e-mail  con più di 10MB di solito non riesce con i sistemi odierni di arichiviazione e-mail delle grandi aziende. Allegare un file di 10 MB ad un Wave è affatto un problema.

Punti a sfavore:

Le noti dolenti arrivano dagli utenti che preferiscono avere a portata di mano uno strumento per lo svago, per la condivisione di pensieri, senza passare subito oltre. Wave non è uno strumento sociale. Non è Twitter, non è GTalk, non è Facebook. Non è mai stato progettato per appello alle folle di fanatici che stanno attualmente cercando fuori. Wave è costruito per l’ambiente aziendale. E ‘uno strumento per ottenere il lavoro fatto. E per quanto siano stati fatti tanti sforzi e sebbene sia un ottimo strumento, anche in questa fase possiamo definirlo un progetto ancora molto precoce.

Probabilmente ci vorranno anni prima Wave penetri pienamente le grandi imprese e sostituisca i sistemi di posta elettronica a cui  tutti sono abituati. Ma intanto si puo’ di dire che risolve tanti problemi spinosi con la posta elettronica  dove tanti altri tentativi ” di correzione email” hanno fallito.


Hai problemi con questo argomento o programma trattato nel post? Lascia il tuo commento e sarò felice di aiutarti.

Ti è piaciuto questo post? Abbonati ai Feed RSS per rimanere sempre aggiornato. Non sai cosa sono i Feed RSS? Scoprilo su Wikipedia.


Tags: .
Condividi:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • oknotizie
  • tuttoblog
  • Technorati
  • Segnalo
  • Twitter
  • ziczac
  • Live
  • MySpace
  • Wikio IT
  • Diggita

I migliori articoli:


Inserisci un commento