09
nov

Come creare e configurare un disco rigido virtuale in Windows 7

Di Koichi, in Tutorial, Windows 7

windows7

Una delle caratteristiche più interessanti di Windows 7 è la sua nativa caratteristica di poter creare un disco rigido virtuale (VHD), il formato che viene utilizzato in Virtual PC e piattaforme di virtualizzazione simili.

Il supporto VHD di Windows 7 dà agli utenti la possibilità di installare qualsiasi sistema operativo che supporta l’avvio da un VHD, in un VHD. Per esempio, potreste avere Vista installato su una singola partizione, e quindi avere tre file (VHD) ovunque sul disco (o in una partizione che sia leggibile da Windows) ed essere in grado di avviare diverse versioni di Windows 7. Supponendo che i SP1 e SP2 siano stati rilasciati (che non sono ancora disponibili), un utente potrebbe avere ipoteticamente quattro sistemi operativi su una singola partizione (il numero è limitato solo dal bootloader, quattro in realtà è solo un numero casuale), in questo modo :

* Vista installato su una partizione primaria (come ad esempio “C:\”).
* Windows 7 RTM installato all’interno di un VHD (come ad esempio “C:\Windows7.vhd”).
* Windows 7 SP1 installato all’interno di un altro VHD (come ad esempio “C:\Windows7SP1.vhd”).
* Windows 7 SP2 installato all’interno di un altro VHD (come ad esempio “C:\Windows7SP2.vhd”).

Naturalmente il numero di VHD è praticamente illimitato.

Vediamo ora come creare e gestire un disco rigido virtuale in Windows 7.

1. Aprite il menu Start (o Desktop) e fate clic destro su “Computer” e fate clic su “Gestione”. Questo è il modo più semplice per accedere a Gestione computer, ma si può anche accedere tramite gli Strumenti di amministrazione “Gestione computer”.

gestione computer

2. Ora cliccate su “Gestione disco” nella sezione “Archiviazione” nella barra laterale. Verrà visualizzato un elenco delle partizioni presenti sul vostro computer. Ora, per creare un VHD, è possibile fare clic con il destro del mouse su “Gestione disco” e cliccare su “Crea file VHD” o si può andare sul menu “Azione -> Crea file VHD.”

file VHD

3. Dovrebbe aprirsi una nuova finestra, dal titolo “Crea e collega disco rigido virtuale”. Ora specificate dove si vuole che il vostro file .VHD venga memorizzato (si può digitare il percorso o utilizzare la funzione Sfoglia). Poi selezionate la dimensione, si può scegliere il taglio in MB (megabyte), GB (Gigabyte) o TB (Terabyte). Ora arriva una scelta importante, che dipende dalle necessità dell’utente.

disco rigido virtuale

Selezionando il formato del disco rigido virtuale a espansione dinamica significa che quando i file all’interno del VHD aumentano di dimensioni, aumenta anche la capacità del VHD in questione. Purtroppo questo formato è un po’ più lento del formato a dimensione fissa, che alloca tutto lo spazio selezionato immediatamente (lo spazio creato sarà fisso e utilizzabile fino al suo riempimento). Tuttavia un disco ad espansione dinamica può essere molto utile per coloro che calcolano male lo spazio necessario su disco per installare i vari programmi. E’ del tutto una vostra scelta il formato da utilizzare. Basta assicurarsi che la dimensione del disco è grande abbastanza per gestire tutto ciò si ha intenzione di mettere dentro (io personalmente preferisco dischi di dimensioni fisse). Quando avete finito fate clic su “OK”.



4. Ora abbiamo bisogno di inizializzare il disco in modo che Windows possa accedevi. Per fare ciò, scorrere verso il basso all’interno della mappa delle partizioni nella parte inferiore della Gestione disco e trovate il disco che avete appena creato (la barra della percentuale dovrebbe essere nera). Ora fate clic sul pulsante dove dice Disco 2, Sconosciuto (sì, è in realtà un pulsante). Si può quindi fare clic con il destro e selezionare “Inizializza disco” oppure andare al menu “Azione -> Tutte le attività -> Inizializza disco”.

inizializza disco

5. Dovrebbe apparire una nuova finestra dal titolo “Inizializza disco”. Assicuratevi che il vostro nuovo disco è selezionato e selezionate “MBR” (non consiglio di selezionare GPT a meno che non sapete perché ne avete bisogno). Successivamente fate clic su “OK.” Quest’azione permette di inizializzare il disco e vi permette di creare la partizione sul disco. Per fare ciò, fate clic destro nel box “Non allocata”  e selezionate “Nuovo volume semplice” oppure andate al menu “Azione> Tutte le attività> Nuovo volume semplice”.

nuovo volume semplice

6. Si presenterà una nuova finestra intitolata “Creazione guidata nuovo volume semplice”. Fare clic su “Avanti”. A meno che non si desidera creare due partizioni su questo disco, è sufficiente fare clic su “Avanti” (se si vuole invece creare due partizioni, assicuratevi di modificare le dimensioni volume semplice e lasciare dello spazio libero sul disco, ma la maggioranza degli utenti non avrà bisogno di questa opzione). Se volete avere il disco con la nuova partizione come un volume separato (che consente di accedere in Explorer con una lettera di unità), usate la prima opzione, assegnate la lettera e fate semplicemente clic su “Avanti”. Se invece si preferisce avere il disco montato come una cartella (per esempio la radice del disco potrebbe essere situata in qualcosa di simile a “C:\tmp\”), quindi selezionate “Monta in questa cartella vuota NTFS:” e digitate il percorso della cartella o fate clic su “Sfoglia”, selezionate la cartella e cliccate su” Avanti “. Se non volete ancora accedere alla partizione, selezionate la terza scelta e fate clic su “Avanti “. Ora, a meno che non si sa cosa si sta facendo, è sufficiente selezionare un volume e fare clic su “Avanti”. È ora possibile esaminare le scelte (e opzionalmente tornare indietro e cambiare qualcosa), poi fate clic su “Fine”.

volume semplice

7. Il nuovo VHD dovrebbe essere ora accessibile.

Originariamente l’intenzione era di creare una guida completa sul VHD di Windows 7, ma ho deciso di dividerla in più parti (poi andrò a coprire le modalità di installazione di Windows 7 nel VHD, come collegare e rimuovere il VHD, e come aggiungere il VHD al bootloader di Vista) . Quindi tenete d’occhio il mio prossimo articolo.

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